Perché gli uomini vivono meno delle donne

Gli uomini sono più in gamba a fare qualunque cosa, sono così eccezionali che poi finisce che la longevità ne risente. Per esempio gli uomini sono i migliori guidatori: il training comincia da bambini e mentre noi siamo imbambolate a manipolare pupazzetti morbidi, voi esplorate lo spazio sul cavallino a dondolo (vedi video BBC).wallis1È capitato spesso negli ultimi tempi di ascoltare l’uomo di turno che dichiara la propria superiorità di genere alla guida di un veicolo; in particolare la scorsa settimana conversando con un tassista ho focalizzato meglio la pretesa supremazia maschile al volante; dopo aver cautamente precisato che non ritiene le donne inferiori agli uomini -per non perdere la corsa tra l’aeroporto e il centro città- il tassista da buon mansplainer mi ha spiegato il perché: le donne con il SUV non sanno fare retromarcia in salita. Il problema non è la retromarcia e neppure la salita. È il SUV, neanche lo dovessero spingere a braccia. Il mio sospetto, che cautamente non ho esternato per non venir abbandonata per strada coi bagagli tra l’aeroporto e il centro città, è che al tassista seccasse che una donna potesse guidare un macchinone, simbolo di virilità. L’esuberanza dimensionale del SUV mi ricorda quei concetti base di psicologia spiccia, come il desiderio maschile di prolungamento metaforico del pene: forse una donna alla guida di un SUV è interpretato come un attacco simbolico all’ordine costituito? O non sarà piuttosto la capacità d’acquisto di una donna la minaccia più fastidiosa? Escluderei l’invidia del pene dietro al possesso di un SUV, giacché la donna può contare su 8.000 strabilianti fibre neurali concentrate tutte nella clitoride: un plus di alta gamma unico nel suo genere, che esclude in automatico l’invidia di altre dotazioni.

Ma torniamo alla conversazione col Nuvolari.

 -Guardi signor tassista che le statistiche parlano chiaro, gli incidenti con colpa del guidatore sono causati nel 26% da donne e nel 74% da uomini, ergo gli uomini guidano peggiogli dico forte dei numeri schiaccianti.

– Le statistiche non significano nulla [sic!]. Gli uomini guidano meglio perché sono appassionati di auto, conoscono il motore. Per esempio, lei sa signora come si fa a riprende il controllo del veicolo quando il retro-bla-bla-bla? [qui il tassista si produce in una supercazzola prematurata di tecnicismi, giocandosi la carta “se è donna, garantito che non ci ha capito un accidente”].

– Posso solo dirle che non ho mai provocato un incidente, e che gli incidenti nei quali sono occorsa sono dipesi da uomini che guidavano con la destrezza di Mr. Magoo, e che mi hanno dovuta risarcire.

– Be’ certo, perché le donne sono più prudenti. Gli uomini hanno più incidenti perché sono imprudenti, perché bevono alcol e magari si drogano pure, ma in ogni caso guidano meglio delle donne [sic!].

Qui occorre soffermarsi su alcuni concetti impliciti espressi dal tassista, che vanno letti con la lente dell’educazione di genere per capire il mondo alla rovescia degli uomini al volante, e anche perché gli uomini vivono meno delle donne:

  1. La prudenza è sintomo di incapacità alla guida. La prudenza è di chi ha paura (neofiti, incapaci, pavidi, donne). Ai maschi viene insegnato sin da bambini che il vero uomo non ha paura di rischiare la sua vita. Figuriamoci quella degli altri.
  2. Di conseguenza, l’imprudenza è indice di abilità alla guida: se non muori subito vuol dire che sei proprio in gamba! Il 74% di uomini della suddetta statistica, ai quali è riconosciuta la colpa, sono guidatori semplicemente sfortunati, ma di certo più abili di qualunque donna che non abbia mai causato un incidente. La colpa non significa incapacità. La prudenza sì.
  3. Il rispetto dei limiti di velocità è un comportamento a rischio, esattamente come una triciclo lanciato su un circuito di F1.
  4. Il rispetto del codice della strada compromette il funzionamento delle gonadi maschili.
  5. L’uso di alcol e droghe alla guida, passioni statisticamente maschili, conferma la sconfinata autostima degli uomini nelle proprie doti al volante, anche quando il secondo pilota è un elefante rosa.

Uomini, fatevene una ragione, le persone che guidano bene non provocano incidenti, e 3 volte su 4 è colpa vostra. Certo, avete un’attenuante piuttosto importante: è l’educazione di genere che vi spinge a comportamenti imprudenti come prova di virilità. Ma non dimentichiamo anche che le statistiche indicano che vivete meno perché:

  1. mangiate troppo e male (per essere più grandi, grossi e muscolosi)
  2. mangiate troppa carne, talvolta bullizzando i vegetariani come smidollati
  3. come pure non vi curate della vostra salute perché è roba da femminucce
  4. non fate prevenzione
  5. bevete alcol a garganella perché è da duri
  6. fumate perché è da macho
  7. non chiedete mai aiuto, non solo per le indicazioni stradali.

Anche agli uomini piace soffrire?

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