Ditelo, porco puttaniere!

I-dont-say-bitch-because

Non dico mai “porca puttana!”, porca troia, porca zoccola, puttana Eva.

Queste esclamazioni si portano dietro tutto il peso dell’oppressione millenaria sul corpo delle donne, quelle obbligate a vendersi a molti uomini, e anche quelle obbligate a  vendersi a uno solo con il matrimonio.

Provate a dirlo, non suona affatto male perché contiene tutta la verità: il porco é solo il puttaniere, che usa il corpo di una donna come corpo di servizio. Non é il mestiere piú vecchio del mondo, é l’abuso piú vecchio del mondo, e si dovrebbe chiamare con il suo nome, stupro a pagamento.

Provate a dirlo, e ditelo ogni volta che qualcuno giudicherà la sessualità di una donna dicendole puttana.

Porco puttaniere, che fai finta di non sapere che lei sta fingendo di provare piacere per il tuo sollazzo, e si é riempita di droga, di alcol, é fuggita in qualche angolo delle sua mente mentre la stupri per non sentire l’odore ributtante del tuo corpo, del tuo alito, e come la stai usando come un oggetto e quanto la disprezzi perché si fa pagare. L’unico da disprezzare é il puttaniere, perciò porco puttaniere. Provate a dirlo, le parole cambiano il mondo.