USA: il corpo delle donne non appartiene alle donne.

Leggete L’EVENTO di Annie Ernaux, per farvi un’idea di cosa sia stato abortire prima che diventasse legale. Giusto per capire che un divieto non elimina il fenomeno. Questo ultimo atto della Corte Suprema USA che lede la libertà delle donne era ampiamente prevedibile, nelle pieghe della violenza che si è abbattuta soprattutto negli Usa, Canada e Europa con l’attacco al diritto di autodeterminazione sul nostro corpo in ambito sanitario: quando si abiura al diritto di autodeterminarsi come è accaduto in questo ultimo anno, si firma una più ampia rinuncia alla sovranità sul proprio corpo. Le prime a perdere i diritti sono sempre le donne, purtroppo in poche femministe lo avevamo detto durante l’ultimo anno di ignobili violenze di Stato, rilevando che non riconoscere il diritto all’autodeterminazione sul proprio corpo in ambito sanitario avrebbe avuto a ruota conseguenze sulle donne. Il patriarcato è questa merda qui, e non riconoscerlo perché i governanti che lo rappresentano si riempiono la bocca di menzogne dogmatiche più prossime alla religione che alla scienza, può essere fatale per le donne.

Questo è solo l’inizio se continuiamo ad offrire i nostri corpi alla sperimentazione e non ci opponiamo come femministe alla violenza di Stato a tutti i livelli, non solo riproduttivi.