Il #25 novembre e la paura di chiamare le cose con il proprio nome

È un rito macabro, il 25 novembre contiamo le donne morte ogni anno. In Italia ogni 72 ore avviene un femminicidio, che non è un omicidio qualunque, ma un assassinio basato sul genere. E poi la lunghissima teoria di stupri, molestie, maltrattamenti, sfruttamento. Le statistiche riportano la situazione nazionale, omettendo la violenza pandemica che colpisce … More Il #25 novembre e la paura di chiamare le cose con il proprio nome

Esercizi di potere

Oggi voglio raccontarvi una storia personale perché “il personale è politico, e il politico è personale” (cit.). La mia storia è di certo identica a quella di ogni altra donna del mondo inserita in un “regime” patriarcale, dove vige il controllo di un genere sull’altro al fine dello sfruttamento (economico, sessuale, riproduttivo).

THE DAY AFTER

Ho sempre manifestato insofferenza all’8 marzo soft: la mimosa, le cene tra sole donne, gli auguri per i quali sono pronta ad azzannare chiunque alla giugulare; quell’atmosfera da celebrazione del panda in estinzione, come se le donne fossero una minoranza (trattate in effetti come tali); detesto persino la celebrazione che ricorda la lunga, lunghissima, interminabile lotta … More THE DAY AFTER