Se valesse l’esasperazione vi avremmo già uccisi tutti

Non vi indignate per la miserabile insinuazione di Palombelli, è un’ancella quindi a suo modo una vittima anche lei: se ritiene plausibile l’esasperazione dell’uomo come movente per un femminicidio, forse pensa di se stessa di poter essere così punita, con la morte. Ci risiamo con il mantra patriarcale: te la sei cercata, esasperando incautamente un … More Se valesse l’esasperazione vi avremmo già uccisi tutti

L’unico lato positivo della I e della II Guerra Mondiale.

Pensavo che la guerra fosse solo dolore, morte e distruzione, che nei conflitti risolti con la violenza non vi sia mai nulla di eroico, piuttosto di folle; poi ho visto questo documento che Fondazione Ansaldo di Genova ha creato attingendo ai suoi archivi, e ho realizzato che la mia, la nostra emancipazione di donne italiane … More L’unico lato positivo della I e della II Guerra Mondiale.

Le donne non esistono

Recentemente Forbes ha tessuto le lodi di sette donne leader, quelle che guidano Germania, Taiwan, Nuova Zelanda, Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca, per come hanno egregiamente gestito la crisi sanitaria da Covid19; il paragone con le leadership autoritarie maschili (Trump, Bolsonaro, Obrador, Modi, Duterte, Orban, Putin, Netanyahu) è schiacciante a favore di donne, che hanno messo … More Le donne non esistono

Il #25 novembre e la paura di chiamare le cose con il proprio nome

È un rito macabro, il 25 novembre contiamo le donne morte ogni anno. In Italia ogni 72 ore avviene un femminicidio, che non è un omicidio qualunque, ma un assassinio basato sul genere. E poi la lunghissima teoria di stupri, molestie, maltrattamenti, sfruttamento. Le statistiche riportano la situazione nazionale, omettendo la violenza pandemica che colpisce … More Il #25 novembre e la paura di chiamare le cose con il proprio nome